"Dalla Cassazione una sentenza che lascia sbigottiti. Affermare che gli immigrati irregolari, con figli minori che studiano in Italia, non possono chiedere di restare nel nostro Paese rappresenta un ulteriore passo verso la barbarie.
Sorprende e ci rammarica questo pronunciamento della Suprema Corte che, peraltro, smentisce una precedente recente sentenza dove si sottolineava l'esigenza di garantire la tutela del diritto allo studio dei minori.
Siamo di fronte ad un drammatico passo indietro nel senso civile della nostra nazione e nella coerenza fra politica interna e rispetto delle Convenzioni Internazionali sulla tutela dei minori, di cui l'Italia č firmataria. Una scelta che si somma a recenti prese di posizione del Governo Berlusconi, come le leggi sulla clandestinitą, i respingimenti senza verifica della presenza di eventuali minori". E' quanto afferma Maurizio Musolino, responsabile immigrazione del PdCI - Federazione della sinistra.