"Il dato di 67.046 detenuti nelle carceri italiane è semplicemente terribile. Le cifre fornite oggi da “Ristretti orizzonti”, sulla base dei numeri del ministero della Giustizia, rappresentano un vero record negativo nella storia della Repubblica italiana.Le carceri, sempre più sovraffollate, sono la negazione del principio di “recupero” ispirato dalla Costituzione e costituiscono un luogo di degrado e di violenza. Un luogo dove carcerati e guardie penitenziarie sono costretti quotidianamente a vivere al limite della decenza. Oggi si finisce in galera per piccoli reati e si è immuni quando i reati sono compiuti dai potenti. Berlusconi ne è una prova vivente. Occorre una urgente depenalizzazione di reati che possono essere scontati amministrativamente diminuendo inoltre i tempi della giustizia. Il governo Berlusconi provi a farlo, ammesso che sia in grado, anziché continuare ad occuparsi solo di problemi personali e dei propri amici". E' quanto afferma Manuela Palermi, dell'ufficio politico del PdCI - Federazione della sinistra.










