"La scuola va a rotoli, i trasporti locali pure e i lavoratori subiscono gli effetti pesantissimi del tracollo economico. Le lavoratrici e i lavoratori hanno scioperato e sono scesi oggi in piazza, smentendo nei fatti gli assurdi proclami ottimistici del governo.La crisi è tutt'altro che finita, anzi, nei primi due mesi del 2010 - come ha reso noto la Cgil - è aumentato in maniera preoccupante il numero degli iscritti alle liste di mobilità, così come i dati sul ricorso alle cassintegrazioni sono spaventosi. Il centrodestra sta facendo pagare il conto a chi lavora, ai pensionati, e anche ai giovani che sono del tutto impossibilitati a progettare il futuro. La sinistra si ribella a tutto cio' e solidarizza concretamente con chi oggi rialza la testa e manifesta il proprio dissenso, in Lombardia e altrove". E' quanto afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI - Federazione della sinistra e candidato alle Regionali per la Federazione della Sinistra, che ha partecipato stamattina al corteo in concomitanza con lo sciopero generale indetto dalla Cgil.










