"Dinanzi ad un governo eversivo, al conflitto istituzionale in corso e alla destrutturazione del quadro democratico, la manifestazione del 13 marzo deve essere occasione di grande partecipazione e di unità delle forze democratiche e di sinistra: litigare per chi debba parlare dal palco - afferma Oliviero Diliberto - non è comprensibile da alcuno degli italiani drammaticamente preoccupati per la situazione in corso".E' questa la ragione per cui Oliviero Diliberto, segretario del Pdci/Federazione della Sinistra, ci tiene a puntualizzare che: "La Federazione della Sinistra è composta da due partiti strutturati (il Prc e il Pdci), oltre a Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà. Ma il Pdci non partecipa a questa contesa fratricida e un po' farsesca, del tutto controproducente, e pertanto non chiediamo di intervenire dal palco. La Federazione della Sinistra parlerà con una sola voce, quella dell’attuale portavoce, Paolo Ferrero. Rivolgo un appello a tutte le forze democratiche affinché non perdano di vista ciò che oggi è pericolosamente in gioco: la democrazia in Italia".










